Gli abbinamenti funzionali in cucina

20 Jul 2020
Gli abbinamenti funzionali in cucina

Forse non tutti sanno che, alcuni alimenti associati ad altri possono diventare più salutari o al contrario perdere i loro benefici. Abbinamenti di ingredienti apparentemente salutari possono innalzare il livello di grassi o di glucosio nel sangue o ad esempio, limitare o non permettere l'assorbimento dei nutritivi più importanti come alcuni sali minerali o alcune vitamine. Conoscere e speriemntare le accoppiate vincenti in cucina, diventa così un potente rimedio naturale per restare in salute e per prendersi cura del proprio benessere.

 

Gli abbinamenti giusti e gli abbinamenti da evitare secondo la nutrizionista


Cioccolato
NO in abbinamento al latte, perché la caseina presente impedisce l’assorbimento dei flavonoidi, preziosi antiossidanti del cacao.
NO in abbinamento alla frutta secca non oleosa: insieme provocano un innalzamento della glicemia.
SI con il caffè e con le spezie come la cannella o il peperoncino che contiene la capsaicina che accellera il metabolismo così le calorie introdotte col cioccolato pesano di meno.

Cereali integrali
NO con gli spinaci: perché contengono i fitati (sali non digeribili) che ostacolano l’assorbimento di calcio, ferro e zinco.
NO con la frutta: perché l’eccesso di fibre può provocare fermenti intestinali.
SI con le verdure amare: come carciofi, radicchio e cicoria, perché ne riducono il carico glicemico e li rendono più digeribili.
SI con i legumi: la combinazione con in cereali integrali crea una catena proteica simile a quella della carne.

Frutta secca
NO con lo yogurt: è considerato uno spuntino sano e nutriente ma non è funzionale per l’assimilazione del calcio.
NO con i dolci: perché porterebbe troppe calorie e se la frutta è cotta perde i benefici dei grassi buoni che si ossidano.
SI con il vino: la frutta secca è ricca di vitamina E e il loro effetto protettivo e antiossidante può essere potenziato ancora di più dal rasveratrolo contenuto dal vino.
SI con la frutta fresca: i grassi polinsaturi della frutta secca fanno rallentare l’assorbimento degli zuccheri di quella fresca.

 

Vai allo shop per acquistare i prodotti

Dott.ssa in Biotecnologie Irene Polizzotto

Print

Name:
Email:
Subject:
Message:
x